La Svizzera ha i medicinali più cari in Europa, dopo la Svezia
La Svizzera è il secondo paese più caro in Europa per i medicamenti, subito dopo la Svezia. Lo sostiene uno studio pubblicato lunedì a Vienna dall'Istituto austriaco dell'industria e della scienza.
In base alla ricerca il costo di fabbrica dei medicinali elvetici è inferiore a quello di Svezia e Danimarca, ma i margini per il distributore all’ingrosso e il farmacista sono i più alti in assoluto.
Lo studio ha confrontato il prezzo di vendita di un farmaco standard in 15 stati europei nel 1998. La nazione più a buon mercato è risultata la Grecia, seguita da Francia, Spagna, Italia e Portogallo. A titolo d’esempio, quest’ultimo paese presenta prezzi inferiori in media della metà rispetto a quelli praticati in Svizzera.
Per essere più precisi, ecco alcune cifre. Se alla vendita un medicinale nel 1998 costava 25,5 franchi in Svizzera, in Svezia costava 28,5, in Germania 22,3, in Italia 12,9 e in Francia 10,1. Il costo di produzione dello stesso medicinale era di 14, 8 franchi in Svizzera, di 21,7 in Svezia, di 13,8 in Germania, di 8,6 in Italia e di 6,9 in Francia.
Rispetto al margine di guadagno dei farmacista, la graduatoria però cambia: in Svizzera era di ben 8,5 franchi, contro i 5,7 della Svezia, i 6,3 della Germania, i 3,4 dell’Italia e i 2,5 franchi della Francia.
swissinfo e agenzie
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