Mister Prezzi esige trasparenza sugli onorari dei dentisti
«Trasparenza» è la parola d'ordine del sorvegliante dei prezzi Werner Marti ai 3500 dentisti attivi in Svizzera. Volenti o nolenti, dovranno rendere pubbliche le loro tariffe. Mister Prezzi ha chiesto alla Società svizzera di odontologia e di stomatologia (SSO) di effettuare un'inchiesta a tal fine. Se l'organizzazione professionale dovesse rifiutare, se ne occuperà egli stesso a partire da agosto.
Pubblicata lunedì dal «Tages-Anzeiger», la notizia è stata confermata da Manuel Jung, responsabile del dossier presso l’ufficio del sorvegliante dei prezzi. Durante la presentazione del rapporto annuale, il 23 febbraio scorso, Mister Prezzi aveva peraltro già annunciato che quest’anno avrebbe chiesto maggior chiarezza sulle tariffe odontoiatriche.
Da uno studio internazionale è infatti emerso che quelle elvetiche sono nettamente più elevate di quelle applicate nei Paesi confinanti. Possono persino raggiungere il quadruplo di quelle praticate in Germania. Parallelamente la maggior parte dei pazienti non sa se gli onorari del proprio dentista sono alti, bassi o medi, poiché non ci sono tabelle tariffarie che consentono di fare paragoni.
Una situazione che non piace a Werner Marti, il quale ha deciso di intervenire. Egli chiede che tutti i dentisti gli forniscano il computo delle loro prestazioni. In seguito pubblicherà delle liste con i valori massimi, minimi e medi dei cosiddetti punti tariffari suddivise per agglomerati e cantoni.
Secondo il segretario della SSO Alexander Weber, il comitato dell’organizzazione professionale deciderà nei prossimi giorni se realizzare l’inchiesta sollecitata dal sorvegliante dei prezzi oppure se lasciare il compito a lui. La SSO nel frattempo ha domandato una proroga fino all’inizio di agosto per comunicargli la risposta.
La Fondazione per la protezione dei consumatori si era già cimentata due anni fa con le tariffe odontoiatriche e si era scontrata con un muro di omertà: la maggior parte dei sessanta dentisti contattati per il sondaggio non avevano voluto rivelare le loro tariffe. Alexander Weber è però convinto che nel frattempo l’atteggiamento nel settore sia cambiato e che ora ci sia maggior disponibilità alla trasparenza. La SSO ha esortato i propri membri a rendere note le tariffe. Weber ammette però che l’influsso della SSO sui membri è limitato.
In ogni caso è solo questione di tempo: i dentisti non potranno sottrarsi all’inchiesta di Mister Prezzi, poiché sono sottoposti all’obbligo d’informazione, rammenta Manuel Jung.
swissinfo e agenzie
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