The Swiss voice in the world since 1935

L’equità viene dal cuore

Equità: principio secondo cui ognuno può pretendere un trattamento giusto, egualitario e ragionevole.

Questo principio è al cuore dei negoziati climatici. Sul sito del Bourget, ci sono forse tante percezioni diverse dell’equità quante le persone deluse dalla scelta di sandwich senza carne.

Per i paesi industrializzati, si tratta forse soprattutto di trovare una chiave di ripartizione equa degli obiettivi di riduzione dei gas a effetto serra. I paesi in via di sviluppo cercano piuttosto un modo equo di spartire la responsabilità per le perdite e i danni legati ai cambiamenti climatici. Verosimilmente, non verrà instaurato alcun meccanismo di compensazione. La Svizzera, ad esempio, si oppone.

Se l’Accordo di Parigi non sarà equo sul piano delle differenziazioni tra i paesi, che lo sia perlomeno per le popolazioni. È quanto difendono numerose ONG preoccupate di vedere la menzione dei diritti umani sparire dall’Articolo 2.

A questo principio di equità intra-generazionale, opponiamo il principio di equità inter-generazionale che, da parte sua, sostiene l’idea che le generazioni passate, presenti e future hanno gli stessi diritti. Per la prima volta, questo principio fa una timida apparizione nel preambolo del testo dell’Accordo di Parigi.

Ma le sfide attorno all’equità superano quelle relative alle parole introdotte in un accorso. La rappresentazione in seno al processo decisionale è anch’essa di grande importanza. Tra le persone più colpite dai cambiamenti climatici figurano le popolazioni più povere di questo pianeta.

Come rappresentare i loro interessi? Numerose ONG si interessano a segmenti della popolazione particolarmente vulnerabili. Ma chi si batterà per rappresentare gli interessi dei miei futuri figli o nipoti, la cui vita sarà per sempre condizionata dagli effetti del cambiamento climatico? Oso credere che saranno più oltraggiati dal nostro ricorso compulsivo all’energia fossile che di vederci ancora utilizzare Facebook.

Tra gli strumenti a disposizione figura l’idea d’instaurare dei rappresentanti speciali delle generazioni future in seno alle strutture delle Nazioni Unite, i quali potrebbero farsi garanti dei loro interessi. Ma prima bisognerà ottenere voce in capitolo durante i negoziati. Spetta alle organizzazioni di giovani rispondere all’appello?

Lydie-Line Paroz, delegazione Swiss Youth for Climate COP21

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR