Partito verde-liberale
Martin Bäumle, consigliere nazionale e co-presidente del Partito verde-liberale (PVL).
swissinfo: Cosa intendono proporre i verdi-liberali alla comunità degli svizzeri dell’estero?
Martin Bäumle: Credo che, specialmente perché noi non mettiamo in contrapposizione l’ecologia e l’economia, possiamo rappresentare un’alternativa per quei cittadini della Quinta Svizzera che non capiscono perché in Svizzera si ragioni quasi esclusivamente secondo il classico schema destra-sinistra.
Gli svizzeri che vivono all’estero capiscono che i problemi vanno risolti su scala globale e che le semplici critiche di fondo alla globalizzazione, ormai in atto da tempo, servono a poco. Dobbiamo piuttosto cercare di influenzarla e indirizzarla nel migliore dei modi.
Si tratta di persone che sanno che la protezione del clima rappresenta una sfida centrale per l’intero pianeta e che ciò che può avere successo nel mondo può e deve avere inizio in Svizzera.
swissinfo: Quanto attivamente v’indirizzate agli svizzeri dell’estero?
M.B.: Probabilmente, a causa delle nostre limitate risorse finanziarie non saremo particolarmente attivi. Siamo costretti a concentrare la nostra azione in pochi cantoni, o addirittura nel solo canton Zurigo.
In questo senso, porremo i nostri accenti in questi cantoni. Cercheremo di costruire il nostro partito passo dopo passo con l’obiettivo di essere ancora meglio organizzati in vista delle elezioni del 2011.
Altri sviluppi
Quinta Svizzera
swissinfo: Che immagine della Svizzera vogliono trasmettere nel mondo i verdi-liberali?
M.B.: Credo l’immagine che caratterizzava la Svizzera 20 anni fa. Un paese pioniere nella politica ambientale e, allo stesso tempo, capace di eccellenti prestazioni economiche. Da questa combinazione possono scaturire interessanti strategie d’esportazione.
Vorremmo che questo tipo d’immagine del nostro paese torni d’attualità. Una Svizzera all’avanguardia dal profilo ecologico ma pure attrattiva dal punto di vista economico e quale centro per la ricerca scientifica orientata al futuro.
swissinfo, intervista a cura di Christian Raaflaub
(traduzione: Marzio Pescia)
Il partito verde-liberale del canton Zurigo è nato nel 2004 in seguito ad una scissione dal partito ecologista del cantone.
I verdi-liberali si posizionano al centro dello scacchiere politico e difendono posizioni diverse da quelle dei verdi classici (progressisti, sinistra). Le differenze principali tra la nuova formazione e il partito originario si riscontrano in ambito economico e finanziario.
Dal 2004, il partito dispone di un rappresentante in Consiglio nazionale. Il deputato non è tuttavia stato eletto su una lista verde-liberale ma si è distaccato dal partito ecologista dopo l’elezione.
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