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Più di una mela al giorno

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Frutta e verdura cinque volte al giorno: è quanto invitano a mangiare alcuni enti attivi nella prevenzione sanitaria. Una campagna nazionale è stata lanciata lunedì.

Incentrata sulla salute e sulla funzione dell’alimentazione nella prevenzione di cancro, malattie cardiovascolari e diabete, la campagna ha come obiettivi principali di sensibilizzare almeno la metà della popolazione, ma soprattutto i giovani, e di far crescere del 5 per cento il consumo di frutta e verdura entro il 2005.

Le finalità dell’azione e le misure previste si basano sulle esperienze raccolte in altri paesi in iniziative di questo genere, che hanno riscontrato notevoli difficoltà nel far cambiare le abitudini alimentari, ha ricordato Lukas Zemp direttore dei programmi della Lega svizzera contro il cancro (LCS).

Quest’ultima, con la Fondazione svizzera per la promozione della salute (FSPS, Fondazione 19), l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l’Associazione svizzera per l’alimentazione (ASA) sottolineano che attualmente c’è la necessità di incrementare i consumi di vegetali: un terzo degli svizzeri risulta in soprappeso e nel complesso si consuma meno frutta e verdura di quanto richiederebbe un’alimentazione equilibrata.

Secondo l’ultima ricerca Nutri-Trend 2000 sulle abitudini alimentari in Svizzera (realizzata da Nestlé svizzera in cooperazione con l’UFSP), l’82 per cento della popolazione si considera bene informata sulle questioni alimentari e il 76 per cento si interessa alle relazioni fra nutrizione e salute. Ma queste conoscenze si trasformano solo difficilmente in fatti concreti.

In Svizzera infatti frutta e succhi sono consumati 1,7 volte al giorno, l’insalata 1,3 volte. Siamo quindi ben lontani dalle 5 razioni quotidiane raccomandate: idealmente si dovrebbero consumare due porzioni di frutta e tre di verdura.

La campagna si rivolge a tutta la popolazione e agli operatori sanitari, ma particolare attenzione è prestata a quei gruppi che consumano pochi vegetali. Oggi è importante che soprattutto i giovani di sesso maschile e le persone di reddito modesto o con scarsa istruzione siano informati dei vantaggi di una alimentazione equilibrata.

Per raggiungere i suoi obiettivi, la campagna punta su due tipi di approccio: l’informazione e l’aumento dell’offerta di mercato. Una vasta offerta di frutta e legumi accessibili a tutte le borse contribuirà a migliorare le condizioni di salute della popolazione.

Oltre a informare bisogna anche creare condizioni sociali ideali per agevolare il processo, ha sottolineato Klaus Fellmann, presidente del Consiglio di fondazione della FSPS. Perciò la campagna si svolge in stretta collaborazione con partner dell’industria agroalimentare, dell’agricoltura, della distribuzione, dell’amministrazione e della politica.

swissinfo e agenzie

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