Prima mondiale: due svizzeri registrano il canto di una stella
Due astrofisici dell'Osservatorio di Ginevra sono riusciti per la prima volta a rilevare con precisione i suoni di una stella analoga al sole. La loro scoperta consentirà di conoscere meglio le proprietà interne delle stelle e la materia che ci circonda.
Rivelata mercoledì dalla “Tribune de Genève”, la notizia è stata confermata all’ats dai diretti interessati. François Bouchy e Fabien Carrier hanno misurato le velocità di variazione dell’Alpha Cen A, l’astro più brillante della costellazione del Centauro, visibile ad occhio nudo nell’emisfero sud. Le loro osservazioni hanno evidenziato diversi modi di oscillazione, paragonabili a suoni e persino a note musicali.
Risultati simili erano stati registrati sul sole negli Anni ’70. Piccoli segnali erano inoltre stati rilevati su altre stelle nel 1999. “Ma è la prima volta che è stata registrata con precisione una serie di suoni distinti su un astro analogo al sole”, ha precisato all’ats François Bouchy.
I due scienziati hanno scoperto delle frequenze. Compresse oltre 130mila volte, corrispondono al suolo di una ventina di note spaziate di un terzo di tono. L’apice registrato su Alpha Cen A rappresenta un mi bemolle, ha detto Bouchy.
Le misurazioni sono state effettuate durante cinque notti all’inizio di maggio all’Osservatorio australe europeo (ESO) di La Silla, in Cile, con lo spettografo Coralia montato sul telescopio Leonard Euler. Lo strumento è stato sviluppato a Ginevra.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.