Sabbia e ghiaia estratte dal San Gottardo verranno riciclate nell’edilizia
Ventiquattro milioni di tonnellate di materiale roccioso verranno estratte dal San Gottardo per la costruzione della trasversale ferroviaria, di cui cinque milioni saranno «lavorate» a Amsteg, nel canton Uri, dove sarà operativo il maggiore impianto della Svizzera centrale per il recupero degli «inerti».
Cinque società, di cui tre urane, si sono riunite in un consorzio e hanno costruito un impianto del costo complessivo di 28 milioni di franchi, che è stato presentato mercoledì ai giornalisti. Sarà funzionante dal prossimo luglio e si calcola che sarà in grado di produrre fino al 2008 almeno 1,4 milioni di tonnellate di sabbia e di ghiaia, destinate a essere reimpiegate nell’edilizia.
Nella fase degli scavi saranno estratti dalla montagna 8mila tonnellate di materiale roccioso al giorno, che dovranno essere trattate in continuazione. Quindici persone, suddivise in tre turni, lavoreranno nell’impianto di Amsteg 24 ore su 24.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.