Soccorritori svizzeri partiti alla volta dell’India, colpita dal terremoto
Quarantotto membri della catena di salvataggio svizzera, accompagnati da nove cani, sono partiti sabato dall'aeroporto di Kloten verso l'India occidentale, colpita venerdì da un devastante terremoto, che potrebbe avrebbe causato 10'000 morti.
I soccorritori parteciperanno alle ricerche delle persone intrappolate fra le macerie e porteranno 18 tonnellate di aiuti della Croce Rossa, di cui 8 tonnellate di materiale di salvataggio e 10 tonnellate di coperte di lana e teloni di plastica. La squadra di soccorso elvetica dovrebbe atterrare ad Ahmedbad e recarsi a Bhuj, la città più colpita dal sisma.
Già nella giornata di venerdì il governo indiano aveva accettato gli aiuti proposti da Berna e in serata erano subito partiti quattro membri del Corpo svizzero di aiuto in caso di catastrofe (ASC) per valutare la situazione.
Oltre agli aiuti pubblici, si sono subito mobilitati anche gli enti assistenziali. La Catena della Solidarietà ha già messo 250’000 franchi a disposizione delle autorità indiane, mentre l’Aiuto delle chiese evangeliche ha sbloccato 100’0000 franchi. La Catena della solidarietà ha pure avviato una raccolta di fondi, destinati alle regioni indiane colpite dal sisma. Le offerte in denaro possono essere versate sul CCP 10-15 000-6 con la menzione Terremoto in India, ma possono essere anche annunciate via Internet.
swissinfo e agenzie
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