The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Stati Uniti e Gran Bretagna le priorità per Presenza Svizzera

Il Consigliere federale Joseph Deiss assieme a Johannes Matyassy (a sinistra) e a Paul Reutlinger Keystone

L'organismo, incaricato di promuovere l'immagine della Confederazione all'estero, intende concentrare le sue attività soprattutto su questi due paesi, dove la conoscenza della Svizzera è considerata buona, ma può essere ancora migliorata

Nonostante i difficili rapporti del recente passato, la Svizzera gode attualmente di un’immagine generalmente positiva negli USA. È quanto emerge da un inchiesta presentata lunedì da “Presenza Svizzera” (PRS), la nuova struttura incaricata di curare e promuovere l’immagine della Confederazione all’estero, che ha rilevato da quest’anno la vecchia Commissione per il coordinamento della presenza svizzera all’estero (Coco).

Un paese che vale la pena visitare per la bellezza del suo paesaggio, politicamente stabile, che offre una buona qualità di vita e che si preoccupa dell’ambiente: questi gli atouts della Svizzera agli occhi dei cittadini statunitensi. Giudicata migliore praticamente in tutti gli aspetti presi in considerazione rispetto a quella di un paese paragonabile come l’Olanda, l’immagine globalmente positiva della Svizzera non le risparmia tuttavia anche qualche critica.

A sorpresa, sempre secondo gli americani, il nostro paese non brilla in alcuni ambiti particolarmente importanti per guadagnarsi una buona immagine a livello internazionale, ambiti che la stessa popolazione elvetica considera generalmente un punto di forza della Confederazione: l’influenza dei cittadini sul governo e il sostegno all’aiuto umanitario.

La tormentata vicenda degli averi ebraici depositati nelle banche elvetiche ha certo lasciato dei segni, ma solo il 3 percento del campione l’ha associata spontaneamente all’immagine della Svizzera. Questa conoscenza “attiva” si rivelerebbe particolarmente ricca e diversificata, smentendo la tradizionale preoccupazione di venire confusi con la Svezia.

Il risultato complessivo mette comunque in luce un importante bisogno di migliorare la comunicazione, un elemento fondamentale, secondo il ministro degli esteri Joseph Deiss, in un mondo dove la concorrenza internazionale è sempre più forte. “L’idea di fondo è sempre valida, ossia trasmettere conoscenze sulla Svizzera, suscitare la comprensione e, se ci si riesce, anche della simpatia”, ha detto Deiss. Per questo motivo il governo ha previsto un rafforzamento di PRS dal profilo del personale ma anche finanziario: per i prossimi quattro anni la nuova struttura dovrebbe poter disporre di un budget di 46 milioni di franchi.

Migliorare l’immagine di un paese è un compito molto difficile perché numerosi sono i fattori che entrano in considerazione, ha spiegato il professor Kühn dell’Università di Berna che ha curato lo studio: “In linea generale però l’immagine di un paese che si fanno persone bene informate sulla realtà di questo paese è migliore rispetto a quella di chi dispone di meno informazioni, e ciò indipendentemente dal fatto che si parli di una caratteristica positiva o negativa”, ha sottolineato il professore.

Gli Stati Uniti resteranno anche nell’immediato futuro prioritari per l’azione del PRS. Dal canto suo, la Gran Bretagna verrà messa a breve termine al centro di un programma, mentre a metà del 2001 iniziative dovrebbero essere elaborate per paesi come il Brasile o l’India.

La presidenza di questo nuovo organismo è stata affidata al manager della Swissair Paul Reutlinger, mentre il segretario dimissionario del Partito liberale radicale, Johannes Matyassy, ne ha assunto recentemente la direzione.

Luca Hoderas

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR