The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera

Un microfono contro la sordità

L'antennina di nylon, che sporge dal minuscolo apparecchio acustico, serve ad estrarlo dal canale uditivo. www.phonak.com

Prodotto in Svizzera il primo apparecchio acustico dotato di un microfono digitale, un vero e proprio mini-computer che trova posto nel canale uditivo.

Secondo le statistiche, almeno una persona su dieci soffre di problemi di udito. E se si tiene conto delle ripercussioni su familiari e colleghi, il numero di persone “coinvolte” in questa problematica è ancora ben più alto. Tuttavia, c’è ancora un grande ritegno nell’uso di uso di apparecchi acustici: vuoi per la diffusa credenza che la sordità tocchi soltanto i vecchi e i ritardati mentali, vuoi per l’aspetto antiestetico e i difetti di funzionamento di certe protesi acustiche.

Eppure, negli ultimi tempi, i sistemi acustici sono molto migliorati, sia dal profilo delle prestazioni, sia da quello estetico. Le nuove tecnologie permettono infatti un elevato grado di miniaturizzazione degli apparecchi, tanto che i cosiddetti intracanali (o ITC) vengono interamente inseriti nel condotto uditivo. E inoltre, la digitalizzazione ha fatto il suo ingresso anche in questo settore, contribuendo a migliorarne le prestazioni.

Un minicomputer quasi invisibile nell’orecchio

L’ultimo passo avanti in questo senso lo ha compiuto la Phonak, un gruppo svizzero che ha sede a Stäfa, nel canton Zurigo, con filiali in più di una quindicina di paesi e oltre 2100 dipendenti. Nell’ambito della sua linea di apparecchi digitalizzati, la Phonak ha infatti messo in questi giorni sul mercato il Claro 11 CIC, il primo nel mondo che dispone anche di un microfono digitale.

In combinazione con uno speciale microchip, pure messo a punto in Svizzera dalla Xemics di Neuchâtel, il nuovo microfono permette al sistema acustico di “scomporre” i suoni in 20 bande di frequenza, per analizzarlo e ricostruirlo automaticamente, secondo la sensibilità di chi porta l’apparecchio. E per di più – ci ha spiegato Bernadette Kohler, portavoce della Phonak – il sistema riesca a filtrare molti rumori di fondo, facilitando così la comprensione del parlato. Una particolarità, questa, che migliora soprattutto la qualitâ delle comunicazioni telefoniche.

Apparecchi acustici con telecomando da polso

L’unico svantaggio dell’apparecchio intracanle Claro 11 CIC è che non si presta per gravi problemi d’udito, né per persone dal canale uditivo particolarmente stretto. Per questi casi la Phonak, che controlla circa un terzo del mercato svizzero e il 15 percento di quello mondiale, ha lanciato lo scorso anno il primo sistema acustico dotato di un telecomando integrato in un orologio da polso.

L’anno prossimo, invece – ci ha anticipato la portavoce della Phonak – il gruppo intende dare il via alla produzione di una nuova generazione di apparecchi acustici, costruiti con il sistema Nemotech, basato sulla tecnologia della scansione laser per il rilevamento dell’impronta del canale uditivo. Un sistema che permetterà di fabbricare apparecchi intracanli dal guscio perfettamente adattato alle caratteristiche anatomiche del portatore, così da renderli ancora meno visibili.

Fabio Mariani

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR