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Uno studio rivela il cuore malato degli svizzeri

Molti svizzeri soffrono di pressione alta Keystone

Lo stato di salute degli svizzeri sopra i 50 è «allarmante». Lo dice uno studio presentato in occasione di un congresso di cardiologia a Davos.

Il congresso internazionale «Cardiology Update 2005» riunisce nella località grigionese 700 esperti provenienti da 30 paesi.

Secondo i primi risultati del sondaggio LIFE presentato a Davos, il 30% delle circa 5000 persone esaminate ha rivelato di soffrire di una situazione di stress. E oltre un terzo ha indicato di avere già avuto problemi cardiaci o di avere dei parenti che li hanno avuti.

Secondo il comunicato pubblicato dal servizio stampa del congresso, il 44% dei partecipanti ha una pressione arteriosa troppo alta. Tra gli uomini, la situazione è anche più grave. Il 17% ha una pressione molto alta, il 30% una pressione alta.

D’altro canto, il 46% delle persone esaminate ha un tasso di colesterolo troppo elevato, il 45% un peso eccessivo e il 10% è obeso.

Poca attenzione per la salute

L’inchiesta LIFE è stata realizzata dalla Fondazione svizzera di cardiologia sull’arco di due mesi nel corso del 2004 nelle città di Ginevra, Losanna, Berna, Basilea e Zurigo.

L’età media delle donne esaminate dallo studio è di 61 anni, l’età media degli uomini di 59.

Secondo gli autori, gli svizzeri non danno abbastanza importanza alla loro salute. Con un comportamento e delle terapie adatte, il numero di persone che soffrono di malattie cardio-vascolari e che muoiono per attacchi cerebrali potrebbe essere sensibilmente diminuito.

Prima causa di mortalità

Il congresso «Cardiology Update», organizzato ogni due anni a Davos, è secondo gli organizzatori uno dei principali appuntamenti mondiali per i cardiologi.

Durante cinque giorni gli specialisti – di cui la metà circa provenienti dalla Svizzera – dedicheranno la loro attenzione al cuore umano e alle sue malattie. Nei paesi industrializzati le malattie cardiovascolari sono la prima causa di mortalità.

La prevenzione degli infarti, i fattori di rischio per le malattie cardio-vascolari, come pure le nuove terapie per combatterle saranno al centro delle discussioni.

I dibatti sono condotti da Thomas Lüscher, responsabile del centro di cardiologia dell’ospedale universitario di Zurigo, e dal cardiologo statunitense Bertram Pitt.

swissinfo e agenzie

Lo studio è stato condotto su ca. 5000 persone
L’età media del campione è di 61 anni per le donne e di 59 per gli uomini
Il 30% degli interpellati dice di soffrire di stress
Il 44% ha la pressione troppo alta
Il 46% ha un tasso eccessivo di colesterolo
Il 45% è soprappeso e il 10% obeso

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