USA: azienda Novartis accusata di concorrenza sleale
Una società statunitense del gigante farmaceutico Novartis è confrontata ad un'azione legale per sospetta infrazione delle regole commerciali. L'eventuale condanna di Geneva Pharmaceuticals potrebbe costare alla compagnia centinaia di milioni di dollari.
Il caso è incentrato sullo sviluppo di medicinali generici negli Stati Uniti: Geneva Pharmaceuticals è sospettata di aver ostacolato – se non soffocato – la concorrenza, abbandonando la produzione di un medicinale generico contro l’alta pressione. Geneva Pharmaceuticals è stata la prima compagnia a ricevere l’approvazione, dalle autorità statunitensi, a copiare il medicinale Hytrin, le cui vendite rendono annualmente 850 milioni di franchi a Abbot Laboratories. Per la Commissione Federale del Commercio la Geneva Pharmaceuticals, invece di produrre il medicinale generico corrispettivo dell’Hytrin, si è accordata con la rivale, facendosi pagare per non copiare.
Lo scambio sarebbe stato vantaggioso. Secondo la Commissione Abbot Laboratories ha versato 4,5 milioni di dollari al mese a Geneva Pharmaceuticals. Quest’ultima, avendo da sola il diritto di clonare l’Hytrin, ha bloccato la concorrenza per 16 mesi, fino all’intervento delle autorità. L’azienda Novartis è sotto indagini ufficiali in Florida e New York. Un’azione civile è inoltre pendente da parte di distributori, farmacisti, compagnie d’assicurazione e associazioni di pazienti. L’eventuale costo potrebbe toccare le centinaia di milioni di dollari. Per gli analisti è difficile che Novartis sia completamente coperta da assicurazioni.
La Commissione Federale del Commercio si spinge oltre: l’affare concluso sottobanco tra Geneva Pharmaceuticals e Abbot Laboratories sarebbe solo la punta di un iceberg. Secondo gli inquirenti l’indagine si è estesa ad altre compagnie, mettendo sotto torchio dozzine di compagnie farmaceutiche.
swissinfo e agenzie
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