Siria: media, migliaia ex militari ucraini pronti per guerra
(Keystone-ATS) Migliaia di militari ucraini in congedo sono pronti a combattere in Siria al fianco delle truppe fedeli al presidente Bashar al-Assad. A spingere queste persone a tornare sotto le armi sono il denaro e la speranza di poter vivere in condizioni migliori una volta tornati in patria. Lo afferma la stampa ucraina.
Secondo il quotidiano “Izvestia”, nel paese è già pronto un vero e proprio corpo di mercenari per la Siria. Uno degli organizzatori è Serghei Razumovski, un ex colonnello dei servizi in congedo, che ha spiegato al giornale che i “volontari” vogliono combattere “per ricostituire l’ordine contro i banditi e i terroristi”.
Razumovski ha però subito dopo evidenziato la situazione di bisogno in cui vivono in Ucraina numerosi ex soldati, precisando che 72’000 militari in congedo sono in attesa di un alloggio popolare. “L’anno scorso – spiega l’ex colonnello – abbiamo portato il problema all’attenzione del governo avvisando che se non sarà risolto passeremo all’occupazione degli edifici”.
Ma Razumovski dice di non voler usare la violenza in patria e di essere quindi pronto a cercare di guadagnare soldi all’estero. Con le armi: “possiamo combattere non solo in Siria – precisa -, ma in numerosi altri paesi arabi, dove c’è richiesta di mercenari e da dove arrivano proposte a ex militari ucraini a riposo perché usino la loro esperienza in guerra”.
Intanto le autorità ucraine minacciano guai giudiziari per questi cosiddetti “volontari”. Lada Safonova, una funzionaria dei servizi di sicurezza interni (Sbu), ricorda che per il codice penale ucraino la partecipazione illegittima a conflitti armati è punibile con pene fino a dieci anni di reclusione.