Amianto: lavoratori meglio tutelati
La Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL) ha varato una nuova direttiva per tutelare meglio i lavoratori dai rischi dell'amianto. Le vittime italiane dell'amianto saranno inoltre informate meglio sui loro diritti.
Il documento – intitolato “Riconoscere l’amianto, valutare la situazione e intervenire correttamente” – affronta il problema della tutela di chi per motivi professionali è esposto a questa sostanza pericolosa, considerando non solo l’amianto spruzzato ma anche quello fortemente agglomerato, indica la CFSL in una nota.
Nel mese di luglio, anche il Consiglio federale ha rivisto le disposizioni relative alla sicurezza e alla tutela della salute sul posto di lavoro. Le nuove disposizioni dell’ordinanza entreranno in vigore il prossimo primo gennaio, contemporaneamente alla direttiva della CFSL.
Sempre in merito all’amianto, l’Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (Suva) ha annunciato di voler informare meglio i lavoratori italiani che in passato sono stati esposti all’amianto in Svizzera.
Con il sostegno dell’INAIL (Assicurazione contro gli infortuni italiana), sarà formato un apposito gruppo di lavoro comprendente sindacati ed altre organizzazioni.
Le statistiche della Suva parlano di 2104 casi di malattia professionale da amianto tra il 1939 e il 2006 (177 dossier riguardano cittadini italiani).
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