Carburanti: urge invertire la rotta
La Svizzera deve prepararsi rapidamente ad affrontare una penuria di petrolio: secondo ricercatori, è possibile ridurre drasticamente il consumo di carburanti.
Stando a uno studio pubblicato giovedì dall’Accademia svizzera delle scienze tecniche (SATW), si potrebbe risparmiare fino al 60% dei consumi con l’introduzione di misure efficaci.
Il parco veicoli elvetico “inghiotte” ancora troppa benzina e diesel. Gli incentivi e le misure volontarie non hanno dato i frutti sperati.
Per fare abbassare in modo consistente i consumi, gli autori della ricerca “Penuria di petrolio e mobilità in Svizzera” ritengono indispensabile ricorrere a “strumenti economici efficaci”, quali l’aumento dei prezzi e prescrizioni più restrittive.
I ricercatori mettono in guardia contro i pericoli che incombono sulla Svizzera se non si agirà tempestivamente. La Confederazione dipende infatti enormente dal petrolio: il 57% dei suoi bisogni energetici è coperto dall’oro nero. Se non si prepara in tempo, rischia il collasso quando il greggio scarseggerà.
Secondo ai calcoli degli esperti, infatti, la produzione raggiungerà l’apice fra una ventina d’anni. Poi seguirà il declino.
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