In piazza contro gli speculatori finanziari
Circa 3'500 persone si sono radunate nel centro di Zurigo su invito dei sindacati per dire «basta» alle speculazioni dei banchieri. I manifestanti hanno pure lanciato un appello in favore del pensionamento flessibile.
Il sistema finanziario neoliberista è «economicamente fallimentare e moralmente disastroso e pericoloso per la democrazia», ha detto Paul Rechsteiner, presidente dell’Unione sindacale svizzera, promotrice dell’azione di protesta assieme al sindacato UNIA e ad altre organizzazioni di lavoratori.
Riunitisi sulla Paradeplatz di Zurigo, il cuore della piazza finanziaria elvetica, i circa 3’500 manifestanti hanno tra l’altro criticato i 68 miliardi di franchi che lo Stato ha messo a disposizione di UBS, principale banca del paese.
Non ci sono invece soldi per finanziare l’AVS (Assicurazione vecchiaia e malattia) e permettere alla gente di andare anticipatamente in pensione, hanno sottolineato i dimostranti, che reclamano salari più elevati per tutti e meno bonus per i top manager.
Il 30 novembre il popolo sarà chiamato alle urne per votare su un’iniziativa che chiede l’introduzione di una rendita di vecchiaia completa già a partire dai 62 anni.
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