Influenza da suini: vigilanza in Svizzera
Niente panico, ma vigilanza: per ora la Confederazione non adotta provvedimenti in relazione al nuovo virus d'influenza da suini, che sta mietendo vittime in Messico e negli Stati Uniti, ma segue attentamente l'evoluzione.
Le autorità sanitarie elvetiche non sottovalutano il potenziale pericolo pandemico del virus del tipo A/H1N1, ma sottolineano che il problema va affrontato con rigore scientifico. L’evoluzione è seguita costantemente e qualora ciò fosse necessario, Berna concerterebbe i provvedimenti da adottare con l’OMS e le autorità sanitarie dell’Unione europea.
“Siamo effettivamente di fronte a una nuova malattia infettiva”, ha affermato il direttore dell’ Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Thomas Zeltner ieri in una conferenza stampa a Berna. “Sembra che questa malattia non sia trasmissibile solo dall’animale all’uomo, ma anche da uomo a uomo. Ha quindi il potenziale di una pandemia”.
Laboratori di tutto il mondo stanno studiando l’identikit del nuovo virus e un comitato di esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) si sta occupando del problema da venerdì pomeriggio a Ginevra. “Se dovesse emergere qualcosa di rilevante l’UFSP reagirebbe subito”, ha assicurato Zeltner.
Hotline per informazioni
Al momento non sono tuttavia previste misure d’urgenza, come ad esempio indicazioni per i viaggiatori. Chi dovesse rientrare dalle regioni colpite dall’influenza – cioè Messico, California e Texas – e sentirsi “febbricitante”, deve consultare un medico, ha consigliato Zeltner. Coloro che stanno viaggiando in queste zone devono seguire le indicazioni delle autorità sanitarie locali.
L’OMS giudica grave la situazione in Messico, dove finora un migliaio di persone ha contratto il virus e un’ottantina è morta a causa dell’infezione.
In un comunicato diramato oggi, l’UFSP annuncia che da domani – lunedì 27 aprile – a mezzogiorno metterà in funzione una linea telefonica per le persone che nei prossimi giorni prevedono di recarsi nelle zone colpite. Costoro postranno chiedere informazioni allo 031 322 21 00.
swissinfo e agenzie
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