Le moschee svizzere si aprono al pubblico
Centinaia di persone hanno approfittato sabato della giornata delle porte aperte indetta dalla Federazione delle organizzazioni islamiche svizzere per visitare le moschee elvetiche.
A tre settimane dalla votazione sull’iniziativa contro i minareti, il pubblico è accorso numeroso nei luoghi di culto islamici della Confederazione.
Solo a Ginevra, circa 500 persone hanno visitato la moschea, approfittando nello stesso tempo di informarsi sull’islam. “Siamo rimasti sorpresi da una simile affluenza”, ha dichiarato Idriss Fontaine, segretario della Fondazione culturale islamica.
Stando a Hisham Maizar, presidente della Federazione delle organizzazioni islamiche in Svizzera, ad aver dimostrato particolare interesse sono state soprattutto le donne e i giovani. La gente – ha indicato – ha posto molte domande, ad esempio sul perché le donne si coprono la testa o le donne e gli uomini pregano in luoghi separati.
Alle visite hanno partecipato anche alcune scolaresche. “Gli alunni hanno posto domande coraggiose e non incentrate solo sull’iniziativa contro i minareti”, ha precisato Maizar, aggiungendo che “vi sono stati molti incontri belli e interessanti.
La giornata delle porte aperte si è svolta nei cantoni di Argovia, Appenzello interno ed esterno, Basilea, Berna, Friburgo, Grigioni, Lucerna, Sciaffusa, San Gallo, Turgovia e Vaud.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.