Reclute elvetiche soffrono di mal di schiena
Diversamente da Achille non è il tallone, ma la schiena il punto vulnerabile delle reclute svizzere. I dolori dorsali sono uno dei motivi più frequenti per le consultazioni mediche e sono invocati da un decimo di coloro che lasciano l'esercito per ragioni di salute.
Secondo le prime conclusioni di uno studio lanciato in marzo, la capacità di portare carichi pesanti è diminuita e i dolori alla schiena hanno assunto le proporzioni di una malattia sociale. In un comunicato diramato giovedì, il Dipartimento militare della difesa (DDPS) precisa che i risultati definitivi saranno noti l’anno prossimo. La ricerca è diretta dal dottor Michael Gengenbacher, primario di reumatologia presso l’ospedale Bethesda di Basilea.
Alcuni medici militari hanno analizzato l’insorgenza di disturbi alla schiena fra 1’200 volontari della scuola reclute di fanteria 13 di Liestal. I primi risultati mostrano notevoli differenze per quanto riguarda l’efficienza e la resistenza fisica. In generale è stata constatata una diminuzione dell’efficienza fisica dei giovani negli ultimi anni.
Durante lo studio, che durerà in tutto un anno, una parte dei volontari effettua quotidianamente esercizi di rafforzamento dei muscoli dorsali, anche con l’ausilio di placche vibranti. Al termine della ricerca i partecipanti potranno richiedere individualmente i risultati dei test.
swissinfo.ch e agenzie
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