La Svizzera definisce la futura protezione delle foreste
In occasione della giornata internazionale del bosco di mercoledì 21 marzo, è stato presentato un piano che prevede di dichiarare zona protetta un decimo delle foreste svizzere, sull'arco dei prossimi 30 anni. Una metà sarà costituita da riserve naturali, l'altra metà da riserve con funzioni particolari di conservazione. Cantoni e Confederazione hanno definito in comune questo obiettivo.
Scopo principale della politica forestale svizzera è di favorire la biodiversità, indica un comunicato dell’Ufficio federale dell’ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP), diramato in occasione della giornata internazionale del bosco. Oltre a riserve a protezione integrale, dove la natura è lasciata al proprio corso, i Cantoni delimiteranno superfici per la conservazione di specie minacciate. In questo caso, l’uomo interverrà con moderazione sulla dinamica del bosco, ad esempio consentendo alla luce, con tagli puntuali, di penetrare fino al suolo per favorire varietà eliofile.
I Cantoni e la Confederazione veglieranno a che la scelta delle superfici protette corrisponda alla diversità naturalistica dei paesaggi regionali. In linea di principio, la politica forestale svizzera non intende opporre boschi produttivi a boschi protetti: si vuole promuovere una selvicoltura per l’insieme del paese, che conservi foreste vicine allo stato naturale e multifunzionali.
L’accesso alle riserve forestali sarà generalmente consentito alla popolazione, indica il comunicato dell’UFAFP. Localmente agli escursionisti potrebbe essere chiesto di non abbandonare i sentieri, ad esempio per proteggere siti di riproduzione o nidificazione. Nelle riserve non si troveranno capanne e focolai, già sufficientemente presenti in altri boschi.
In occasione della giornata internazionale del bosco, l’organizzazione ambientalista Greenpeace ricorda il problema della distruzione delle foreste a livello mondiale. Anche la Svizzera, ammonisce Greenpeace, partecipa al disboscamento: negli ultimi anni è aumentata l’utilizzazione di legna proveniente da piantagioni abusive. L’organizzazione ecologista invita inoltre imprese e consumatori ad acquistare solo legname con il marchio «Forest Stewardship Council» (FSC).
swissinfo e agenzie
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