Spagna: smantellata gigantesca piattaforma illegale di manga
La polizia iberica ha smantellato una piattaforma online per la diffusione illegale di manga in lingua spagnola, attiva dal 2014 e con milioni di utenti nel mondo.
(Keystone-ATS) Tre persone sono state arrestate nella regione di Almeria (sud del Paese) con l’accusa di violazione continuata del diritto d’autore, riferisce la polizia in una nota.
Secondo fonti investigative, il sito offriva “accesso gratuito e non autorizzato a un volume massiccio di opere protette” ed era “il principale referente della pirateria manga in spagnolo”, con milioni di visite mensili e forte diffusione internazionale.
L’indagine, avviata nel giugno 2025, ha accertato che i gestori avrebbero ottenuto profitti superiori ai 4 milioni di euro, generati esclusivamente tramite pubblicità aggressiva. Il sistema si basava su finestre pop-up continue, attivate durante la navigazione.
“Gran parte della pubblicità era di tipo pornografico”, sottolineano gli investigatori, evidenziando una “problematica sociale” legata al fatto che molti utenti fossero minorenni.
Nel corso di perquisizioni domiciliari è stato scoperto un complesso sistema tecnologico per la gestione del portale manga e bloccato lo sviluppo di una nuova piattaforma collegata. Sono stati inoltre sequestrati dispositivi di archiviazione nascosti contenenti criptovalute per oltre 400’000 euro.
La polizia evidenzia il rilievo internazionale dell’operazione, per l’ampia diffusione del sito manga nel mercato ispanofono e per i danni arrecati all’industria editoriale, tra editori, traduttori e creatori di contenuti.