Spagna: sospetti mega frode fiscale per figlio Jordi Pujol
(Keystone-ATS) Sospetti di mega frode fiscale su una delle famiglie più prestigiose della Catalogna, quella di Jordi Pujol i Soley, lo storico leader autonomista, presidente della Generalitat tra il 1980 e il 2003.
Jordi Pujol Ferrusola, il primo dei sette figli dell’ex presidente catalano, ha spostato 32,4 milioni di euro da tre conti verso 13 paesi considerati paradisi fiscali. Lo hanno reso noto fonti giudiziarie citate dai principali media dl paese.
Il giudice dell’Audiencia Nacional, Pablo Ruz, ha reclamato a tre banche – Mediolanum, BBVA e Credit Suisse – informazioni sull’apertura di conti o qualunque altro prodotto finanziario facenti capo all’ex presidente della Generalitat.
La richiesta si basa su un rapporto dell’Agenzia tributaria, dove risulta che dal 30 marzo 2004 al 28 novembre 2012 si sono registrati su conti delle tre banche, intestati a Pujol junior e a cinque società a lui facenti capo, 118 movimenti monetari, per oltre 32,4 milioni di euro, verso 13 paradisi fiscali, fra i quali Svizzera, Caiman, Gabon, Andorra, Lussemburgo, Liechtenstein e Argentina.
Secondo il ministero delle finanze non risulta che il primogenito dell’attuale presidente onorario di CiU (Convergencia i Uniò, il principale partito catalano) abbia fatto ricorso allo scudo fiscale.
L’indagine nasce da una denuncia presentata dall’ex compagna di Jordi Pujol Ferrusola, Maria Victoria Alvarez, per presunto riciclaggio di capitali. Ai magistrati dell’Audiencia nacional la Alvarez ha assicurato di aver visto Pujol junior trasportare grandi quantità di denaro ad Andorra, in banconote da 500 euro.