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Stati membri Ue danno via libera a firma pacchetto accordi

bandiera ue e bandiera svizzera
Keystone-SDA

Gli Stati membri dell'Unine europea (Ue) hanno dato oggi il via libera alla firma del pacchetto di accordi con la Svizzera. Il prossimo passo sarà compiuto in marzo, secondo il Consiglio dell'Ue

(Keystone-ATS) La decisione è “un passo logico per rafforzare le nostre relazioni di lunga data”, ha detto Marilena Raouna, viceministra degli Affari europei di Cipro, citata in un comunicato del Consiglio. Gli accordi riflettono l’impegno a lavorare per un'”Unione più forte e autonoma” che rimanga aperta al mondo.

Oggi i ministri degli Affari europei dei 27 Stati membri dell’Ue si sono riuniti a Bruxelles nell’ambito del Consiglio Affari generali. La riunione è stata presieduta da Raouna, visto che il suo Paese detiene attualmente la presidenza di turno del Consiglio dell’Ue.

Prima della riunione del Consiglio, diversi ministri dell’Unione europea hanno sottolineato l’importanza degli accordi per le relazioni con la Svizzera. “La Svizzera, situata al centro dell’Europa, fa parte anche del mercato interno”, ha affermato il ministro di Stato tedesco Gunther Krichbaum. È necessario porre le relazioni tra l’Ue e la Svizzera su una nuova base.

“Condividiamo valori comuni, cosa che nel mondo odierno non può più essere data per scontata”, ha affermato il commissario europeo Michael McGrath al suo arrivo a Bruxelles. Si tratta di un partenariato apprezzato e che deve essere approfondito e rafforzato, ha aggiunto l’irlandese, che ha rappresentato la Commissione alla riunione del Consiglio.

Una data precisa per la firma degli accordi tra Berna e Bruxelles non è nota. Nel comunicato si parla solo di “marzo 2026”. Giovedì i giornali del gruppo CH-Media hanno riportato che il presidente della Confederazione Guy Parmelin si recherà a Bruxelles il 2 marzo per firmare i trattati.

“Probabilmente lo confermeremo ufficialmente domani”, ha dichiarato oggi una portavoce della Commissione. La settimana scorsa aveva affermato di “sperare in una firma a breve”. Il Dipartimento di Parmelin aveva allora indicato a Keystone-ATS che il pacchetto di accordi sarebbe stato probabilmente firmato nel primo trimestre del 2026.

Oltre all’approvazione per la firma, il Consiglio ha anche dato il suo accordo di principio alla conclusione dell’accordo, ha dichiarato a Keystone-ATS una diplomatica dell’Ue. Ciò significa che il Consiglio approva anche la ratifica, a meno che il contenuto del pacchetto di accordi non venga modificato.

Affinché la ratifica da parte dell’Ue sia completa, è necessaria l’approvazione del Parlamento europeo. Domani la Commissione per gli affari esteri del Parlamento esaminerà gli accordi. Tuttavia, l’entrata in vigore è possibile solo quando la Svizzera avrà completato le sue procedure interne, ha aggiunto il Consiglio nel suo comunicato.

I nuovi accordi hanno quale obiettivo di stabilizzare e sviluppare ulteriormente le relazioni bilaterali. Da un lato, gli accordi esistenti nei settori del trasporto aereo e terrestre, del commercio di prodotti alimentari, del riconoscimento reciproco delle valutazioni di conformità e della libera circolazione delle persone saranno aggiornati. Inoltre, si intende regolamentare la partecipazione della Svizzera ai programmi dell’Ue e i regolari pagamenti per la coesione. Dall’altro lato, il pacchetto prevede nuovi accordi nei settori dell’energia elettrica, della sanità e della sicurezza alimentare.

Il partenariato approfondito prevede anche un meccanismo di risoluzione delle controversie nell’ambito degli accordi modernizzati e di quelli nuovi. È inoltre previsto un cosiddetto recepimento dinamico del diritto dell’Ue da parte della Svizzera.

Gli accordi sono stati negoziati tra Berna e Bruxelles nel dicembre 2024. Il Consiglio federale ha approvato il pacchetto di accordi nel giugno 2025.

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