The Swiss voice in the world since 1935

Antisemitismo: espulso dal Partito consigliere PPD

Gli ebrei e lo Stato di Israele sono stati nel mirino anche alla recente conferenza ONU contro il razzismo Keystone

La sezione del PPD di Olten ha espulso con effetto immediato dal partito uno dei suoi membri, il consigliere comunale Karl Kissling, autore di frasi infelici dopo gli attentati USA. Kissling, che resta in lizza per le comunali, respinge in blocco le accuse.

Subito dopo i devastanti attacchi di martedì contro New York e Washington, Kissling ha fatto in pubblico dichiarazioni chiaramente antisemite e mosso accuse ingiuriose al popolo ebraico.

Il consigliere comunale ha trascorso la serata di martedì in diversi locali pubblici. Commentando insieme ad un amico le immagini televisive degli attentati, il 51enne capo progetto dell’UBS, ha ripetuto più volte che “gli ebrei sono responsabili” dell’ondata di terrore negli USA.

I deu uomini sono stati cacciati da tre bar diversi per le dichiarazioni fatte in pubblico. Una volta appreso l’accaduto, la sezione di Olten del PPD ha deciso l’espulsione immediata dal partito di Karl Kissling.

In un comunicato diffuso sabato, il PPD dice di “vergognarsi” di presentare un candidato del genere alle prossime elezioni. La presenza nel partito di una simile persone non può essere tollerata, conclude la nota. Le elezioni comunali si terranno a Olten il 23 settembre.

Kissling respinge in blocco le accuse. “Non ho mai pronunciato espressioni antisemite di alcun tipo, nè ho mai ingiuriato gli ebrei”. A suo avviso le accuse sono assurde, visto che evidentemente gli attacchi non hanno nulla a che fare con gli ebrei.

Karl Kissling ha aggiunto di voler discutere col suo avvocato prima di riferire la sua versione di quanto successo nella serata di martedì.

L’ormai ex esponente PPD resta però candidato alle elezioni del consiglio comunale in programma ad Olten il prossimo fine settimana. Nè lui nè il partito possono infatti ritirare la candidatura, ha detto Markus Dietler, cancelliere della città. Per stralciare il nome dovrebbe intervenire un motivo di ineleggibilità, come potrebbe essere la morte – coi debiti scongiuri – di Kissling o il trasferimento del suo domicilio in un altro comune.

Kissling potrà però rassegnare le dimissioni una volta eletto, sempre che le sue chances non siano state nel frattempo affossate dall’accaduto.

Negli ultimi mesi in ambito politico a Olten non sono mancati i colpi di scena: dopo il clamoroso furto di 100 schede di voto – da parte di un altro esponente PPD – per l’elezione del 22 aprile scorso, che ha imposto una nuova chiamata alle urne, nelle scorse settimane sono venute alla luce lettere anonime di minaccia spedite da Oswald von Arx, parlamentare cantonale di Olten, contro due giornalisti che avevano riferito come il deputato si fosse messo ubriaco al volante.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR