Tanti fiori per le mamme
Nata negli Stati Uniti a inizio secolo, la festa della mamma è celebrata nei paesi europei in giorni diversi. Ma sempre con molti fiori. In Svizzera la vendita di fiori per la ricorrenza è stimata attorno ai 40-50 milioni di franchi. Un po' meno che a San Valentino.
In media gli svizzeri spendono ogni anno 700 milioni di franchi in fiori recisi, ha rivelato all’ats Andreas Lehnherr, direttore di Fleurop. Per la Festa della mamma, i mazzi devono essere più belli e più cari del solito. Sono soprattutto i tipi mediterranei che esprimo così il loro amore filiale: più il paese di provenienza è situato a sud, più il mazzo di fiori è caro, costata Lehnherr. Le rose per le mamme italiane, ad esempio, misurano almeno un metro mentre quelle per le mamme svizzere 20 centimetri di meno.
Gli svizzeri sono sempre più attenti all’origine dei fiori che acquistano, alle condizioni di lavoro e di salario degli operai. Il commercio equo dei fiori è in pieno sviluppo, costata la fondazione Max Havelaar che il mese scorso ha lanciato un nuovo marchio per le rose. «Prevediamo di estendere la produzione per rispondere alla forte richiesta» ha indicato Markus Staub all’ats. Une rosa su quattro vendute in Svizzera proviene da paesi del Terzo mondo. Le rose Max Haavelar sono coltivate in Zimbabwe e Kenya.
Sta prendendo piede anche la vendita via Internet: l’8 per cento circa dei fiori venduti da Fleurop per la Festa della mamma viene ordinata sul web. Sono principalmente gli uomini che si servono del mercato virtuale.
Anche se il giro d’affari realizzato dai fioristi è in continua espansione, la Festa della mamma si piazza dietro San Valentino per volume di vendite, secondo il presidente di Fleurop. Anche i pasticcieri, le ditte cosmetiche e di profumi profittano della ricorrenza. I ristoratori realizzano in quest’occasione uno dei fatturati più elevati dell’anno, indica Brigitte Meier-Schmid, vicedirettrice di Gastrosuisse.
La Festa della mamma è nata negli Stati Uniti a inizio secolo. Fu Ann Jarvis, membro della Chiesa metodista, ad avere l’idea: dopo la morte di sua madre, organizzò una campagna a favore di un «giorno dedicato alla memoria delle madri». La proposta sedusse anche le altre chiese e più tardi i politici. Nel 1914, divenne una festa ufficiale in tutti gli Stati Uniti d’America.
In Svizzera la ricorrenza fu importata nel 1929 dopo insistenti pressioni di pasticceri, fiorai e giardinieri riuniti in un’«Associazione per il giorno della mamma». Prima della creazione di questo gruppo, soltanto le Unioni cristiane dei giovani della Svizzera romanda e l’Esercito della salvezza festeggiavano la giornata della madre.
In aerea europea, la festa non si tiene lo stesso giorno: per esempio in Spagna si celebra la prima domenica di maggio. In Svizzera una settimana dopo e in Francia alla fine del mese. In Gran Bretagna le mamme vengono festeggiate in marzo.
swissinfo e agenzie
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