Strategia energetica 2050 al Nazionale, legge farmaci agli Stati
(Keystone-ATS) Riprendono stamane i lavori alle Camere federali. I dibattiti verranno interrotti alle 11.00 per permettere all’Assemblea federale di eleggere il presidente della Confederazione per il 2015 e il vice presidente del Consiglio federale. Quest’anno, la presidenza toccherà alla consigliera federale bernese Simonetta Sommaruga (PS). Il suo collega Johann Schneider-Ammann (PLR), anch’egli bernese, è designato per la vicepresidenza.
Al Consiglio nazionale (dalle 08.00 alle 13.00) continua il dibattito sulla strategia energetica 2050. I deputati dovranno pigiare sull’acceleratore se vorranno terminare l’esame del corposo dossier entro domani alle 13.00. Oggi, il plenum affronterà le misure previste dal governo per migliorare l’efficienza energetica di edifici, riscaldamenti, elettrodomestici e veicoli a motore.
Al Consiglio degli Stati (08.15-13.00), il programma prevede la modifica della legge sugli agenti terapeutici. Rispetto alla versione della Camera del popolo, la commissione preparatoria degli degli Stati ha apportato diverse modifiche al testo legislativo.
In caso di omologazione di un farmaco noto per una nuova indicazione, quest’ultimo dovrebbe poter godere di una protezione di 10 anni se genera un beneficio terapeutico rispetto alle altre cure. Su questo punto la commissione è andata più lontano rispetto al Nazionale, cui basta il solo criterio dei costi di investimento nella ricerca.
Per quanto riguarda i medicamenti destinati al trattamento di malattie rare, le ditte farmaceutiche non devono godere di un monopolio a tempo determinato (dieci anni di esclusività commerciale), come invece deciso dal Consiglio nazionale. Abolendo questa condizione, le persone con patologie rare avrebbero una scelta più ampia di medicinali.
Tuttavia, per onorare gli sforzi profusi nella ricerca dalle aziende del ramo, la commissione ha deciso che occorre proteggere più a lungo dall’imitazione la documentazione per l’omologazione di simili preparati: 12 anni in generale e 15 anni per farmaci destinati ai bambini.