Swiss testa un certificato digitate di vaccinazione
(Keystone-ATS) La compagnia Swiss sta testando un ulteriore certificato digitale che mostra vaccinazioni e verifiche Covid. L’obiettivo è favorire la ripresa del trasporto aereo, duramente compromesso dalla pandemia.
La società, che in questo campo sta già sperimentando un’applicazione di viaggio della IATA, l’associazione internazionale dei vettori aerei, da oggi sottopone ad analisi un’altra offerta digitale.
Stando a quanto si legge in un comunicato odierno si tratta di una soluzione sviluppata dalla startup elvetica Cyberfish (con sede a Wollerau, nel canton Svitto) in collaborazione con l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT). La novità è nata nell’ambito dell’alleanza Blueicareus, i cui partner, oltre a Swiss, sono le compagnie aeree Edelweiss e Helvetic nonché i due ospedali universitari di Zurigo e Basilea.
Grazie a questo passaporto sanitario gli utenti sono in grado di dimostrare che soddisfano i requisiti di ingresso in un paese e gestire i certificati sanitari sui loro dispositivi mobili. Questo avviene in un cosiddetto portafoglio digitale (digital wallet): non è necessario scaricare un’applicazione. I laboratori e i centri di test collegati trasferiscono i certificati sanitari direttamente nel sistema.
Swiss sottolinea nel comunicato che saranno rispettate le più severe linee guida sulla protezione dei dati. Una possibile introduzione generalizzata avverrebbe nel terzo terzo trimestre del 2021.