Swissgrid: aumento tariffe dopo sentenze TF
(Keystone-ATS) Swissgrid preannuncia un aumento delle tariffe dell’elettricità. La “società nazionale di rete” indica in una nota diramata oggi che una recente decisione del Tribunale federale (TF) comporterà per i consumatori costi supplementari complessivi di almeno 244 milioni di franchi.
Dopo oltre tre anni di procedura, la sentenza chiude una vertenza tra Swissgrid e le centrali elettriche. La società nazionale, che da gennaio è diventata formalmente il nuovo proprietario della rete elvetica di trasporto dell’elettricità, si vede costretta ad assumersi i costi delle prestazioni di servizio per l’anno 2009 e afferma che dovrà accollarli ai consumatori.
Nel 2009, questi costi erano stati particolarmente alti, tiene a sottolineare Andreas Schwander, responsabile della comunicazione di Swissgrid.
La vertenza era scoppiata dopo una decisione della Commissione federale dell’elettricità (ElCom), che obbligava Swissgrid a rimborsare tali costi alle centrali elettriche. Nel ricorso rivolto al TF, la società nazionale aveva sostenuto che solo le centrali che avevano presentato ricorso alla ElCom dovessero beneficiare di un diritto al rimborso.
In tre distinte sentenze, il TF giudica invece che tutte le centrali elettriche debbano beneficiarne. Poiché avevano già pagato queste spese, per un ammontare di “almeno 244 milioni di franchi” secondo Swissgrid, dovranno essere rimborsate.
In una nota diramata oggi, la società nazionale indica che le somme oggetto della vertenza dovranno, secondo il TF, essere fatturate ai consumatori finali. Anche se è difficile avanzare previsioni, l’aumento non dovrebbe eccedere l’1-2% della fattura totale dell’elettricità, indica Andreas Schwander. Il responsabile della comunicazione di Swissgrid rileva che le tariffe aumenteranno nei prossimi anni per altre ragioni.
La chiusura programmata delle centrali nucleari andrà di pari passo con una più grande decentralizzazione dei produttori di elettricità, aggiunge, e sottolinea che si dovranno consentire maggiori sforzi finanziari per l’ammodernamento della rete.