Thailandia: mandato di arresto contro ex premier Yingluck
(Keystone-ATS) Colpo di scena al processo contro Yingluck Shinawatra: la ex premier thailandese non si è presentata oggi alla Corte Suprema per la conclusione del suo processo e contro di lei è stato emesso un mandato di arresto.
Yingluck, accusata di negligenza in relazione a un massiccio piano di sussidi ai produttori di riso introdotto nei suoi tre anni al potere e responsabile di enormi perdite per le casse statali, potrebbe però essere fuggita all’estero.
Lo ha ammesso il ministro della difesa Prawit Wongsuwan, alimentando le intense voci che la danno già a Singapore, come riportato da diversi media thailandesi. “È possibile che sia già scappata. Ha diversi modi per farlo”, ha detto ai giornalisti Prawit, che è anche vicepremier.
Thaksin Shinawatra, fratello maggiore di Yingluck e primo ministro dal 2001 al 2006, vive da anni in auto-esilio a Dubai per sfuggire a una condanna a due anni per corruzione.
Il verdetto contro la ex premeir è stato intanto rinviato al 27 settembre.