Turchia: autobomba a Diyarbakir, 8 morti
(Keystone-ATS) Sono almeno 8 le vittime – tra cui 2 poliziotti, 5 civili e un sospetto attentatore – dell’esplosione stamani di un’autobomba nei pressi di un edificio della polizia a Diyarbakir, principale città curda nel sud-est della Turchia.
Lo ha detto il premier, Binali Yildirim, secondo cui anche un centinaio di persone sono rimaste ferite ma solo 7 sono ancora in ospedale. Le autorità ritengono che l’attacco sia opera del Pkk.
L’esplosione è avvenuta poche ore dopo gli arresti di alcuni membri del partito filo filo-curdo Hdp, fra i quali il leader Selahattin Demirtas.
I deputati curdi sono stati fermati dopo l’entrata in vigore della legge che ha rimosso l’immunità parlamentare, per essersi rifiutati di presentarsi spontaneamente davanti ai giudici.
Il gruppo di monitoraggio Turkey Blocks denuncia inoltre che l’accesso ai principali social media è stato bloccato nella notte in Turchia.