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ROMA - E' stata un'altra giornata di passione per i mercati internazionali. Dopo il tonfo di ieri, la paura ha attanagliato anche oggi le Borse, crollate una dopo l'altra con un inarrestabile effetto domino.
Gli indici della Borsa svizzera hanno chiuso in forte flessione una seduta trascorsa interamente in territorio negativo, con un crollo nell'ultima ora e mezza di contrattazioni. L'SMI, che è arrivato a perdere quasi il 4%, ha terminato con un calo del 2,85% a 6205.63 punti, l'SPI del 2,93% a 5487.21 punti. Sugli indici continua a pesare il timore di un contagio della crisi greca ad altri stati della Zona Euro.
Le incertezze si sono tramutate via via in panico, trascinando al ribasso l'Asia, Wall Street e tutte le piazze europee, e non risparmiando nemmeno l'euro che, in una girandola di alti e bassi, è passato in poche ore da una netta ripresa a quota 1,28 dollari a un minimo di 1,2610, per poi risalire nuovamente sopra 1,27.
Londra è arrivata a perdere oltre il 4% per poi ritrattare e chiudere a -2,6%. Per Parigi la seduta è stata drammatica: a metà pomeriggio il calo è stato del 5,7%, solo parzialmente recuperato nel finale (-4,6%). Andamento simile anche a Francoforte, con un calo in chiusura di oltre il 3,2%, e a Madrid (-3,2%).

SDA-ATS