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WASHINGTON - Le forze della natura hanno costretto la navicella Discovery a rinviare a domani il rientro sul nostro pianeta. Ma non si tratta della cenere vulcanica: a bloccare il rientro dello shuttle oggi in Florida dopo due settimane trascorse nello spazio sono state la pioggia e la nebbia che gravano su Cape Kennedy.
La Nasa ha giudicato troppo basso lo strato di nubi e rinviato a domani il rientro estendendo così a 15 giorni la missione del Discovery. Il percorso di atterraggio della navicella non sarà comunque influenzato dalla nube vulcanica, ha sottolineato la Nasa.
La navicella può restare nello spazio senza problemi fino a mercoledì. Se domani il ritorno a Cape Kennedy non fosse possibile (la finestra temporale è delle 7:33 locali) allora sarà scelto probabilmente il sito alternativo della Edwards Air Force Base in California, una soluzione sgradita alla Nasa perché comporta il successivo trasporto dello shuttle dalla California alla Florida agganciato ad un Boeing 747.
Il Discovery ha recapitato alla Stazione Spaziale Internazionale otto tonnellate di materiali usando il modulo di trasporto Leonardo.

SDA-ATS