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Egitto: due uccisi da esercito in proteste notte

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2011 - 12:08
(Keystone-ATS)

Due persone sono morte al Cairo per ferite da arma da fuoco dopo che l'esercito ha disperso la folla sulla piazza Tahrir la notte scorsa. Lo riferiscono fonti ospedaliere. Le due persone uccise, secondo fonti all'ospedale del Cairo, erano tra le 15 ferite da colpi di armi da fuoco.

La notte scorsa, da piazza Tahrir è arrivato il rumore di spari. I manifestanti hanno dichiarato che l'esercito ha sparato colpi in aria. Non è chiaro se al momento degli spari ci fossero altre persone armate nelle piazza. Un portavoce dell'esercito, parlando con l'agenzia Reuters, ha negato precisando di aver sparato a salve e solo come un avvertimento ai manifestanti.

In una dichiarazione precedente, l'esercito aveva detto che di aver dovuto "affrontare delle sommosse e quindi di aver dovuto attuare un coprifuoco" senza perdite umane.

Il consiglio supremo delle forze armate egiziano ha ordinato l'arresto di Ibrahim Kamal, esponente di spicco del Partito nazionale democratico dell'ex rais Hosni Muabarak, con l'accusa di avere incitato gli scontri violenti avvenuti questa notte in piazza Tahrir. Lo riferisce l'agenzia Mena.

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