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Il genocidio dei Rom durante la seconda guerra mondiale è stato ufficialmente e solennemente riconosciuto dall'Ue in apertura della sessione plenaria del Parlamento europeo a Bruxelles.

"I Rom sono la minoranza etnica più numerosa nell'Ue, la più oppressa e da più lungo tempo" ha detto nel suo intervento il presidente del Parlamento, il polacco Jerzy Buzek, prima di affermare che "durante la guerra sono stati perseguitati come gli ebrei" e che sono stati la "terza categoria più colpita".

La presidenza ungherese dell'Ue ha ricordato che "sono stati 220'000 i Rom sterminati per ragioni razziali, tra loro molti bambini che oggi, se fossero sopravvissuti, sarebbero cittadini dell'Ue".

Secondo i dati che vennero utilizzati per istruire il processo di Norimberga, furono oltre 500.000 le vittime di origine Rom della ferocia nazista.

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SDA-ATS