Navigation

Everest: due alpinisti tentano scalata seguendo orme paterne

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 aprile 2012 - 16:21
(Keystone-ATS)

Leif Whittaker e Brent Bishop, entrambi figli di membri della prima squadra degli Stati Uniti che ha scalato l'Everest circa mezzo secolo fa, sperano di riuscire nell'impresa di raggiungere la vetta della montagna più alta del mondo, replicando la storica impresa dei loro padri.

Leif Whittaker è il figlio di Jim Whittaker, che salì a 8850 metri sull'Everest nel 1963 e fu il primo scalatore statunitense a mettere piede sulla vetta. Leif rifarà lo stesso percorso standard, lungo la cresta Sud-Est, fatto da suo padre. La strada del Sud-Est è stata sperimentata nel 1953 da Edmund Hillary, proveniente dalla Nuova Zelanda, e da Tenzing Norgay, i primi due uomini a scalare la vetta. Il 26enne Leif, che scalò l'Everest anche nel 2010, fa parte di un team di quattro membri guidati dal veterano Dave Hahn, che ha scalato l'Everest più di una dozzina di volte.

Anche Brent Bishop, 45 anni e figlio di Barry Bishop - un altro membro della squadra statunitense di pionieri del 1963 - scalerà la montagna, ma con una squadra separata che percorrerà la difficile strada lungo la cresta Ovest, battuta poche volte. Brent ha scalato l'Everest due volte, la più recente nel 2002. Ci sono decine di spedizioni al Monte Everest nella stagione delle arrampicate in corso, che termina a maggio. Quasi 3700 persone hanno scalato la montagna e almeno 231 sono morti sulle sue pendici.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?