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Fisco: sì a discussioni con USA e Italia

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2012 - 17:23
(Keystone-ATS)

Il Consiglio federale dispone di un ulteriore sostegno per risolvere il contenzioso fiscale con USA e Italia. Dopo la Commissione della politica estera degli Stati, anche quella del Nazionale ha dato via libera ai mandati negoziali.

Con 16 voti contro 6, la commissione ha approvato i negoziati in vista di un accordo-quadro che agevolerebbe l'attuazione della nuova legge fiscale americana FATCA. La minoranza ritiene invece che quest'ultima rechi danno alla legislazione svizzera e alla sfera privata dei clienti.

Questa legge obbligherà le banche, le compagnie d'assicurazione e le casse pensione a firmare con il fisco americano un accordo in cui si impegnano a comunicargli tutti i conti detenuti da cittadini americani. Le istituzioni avranno la possibilità di scegliere tra collaborare e raccogliere le informazioni richieste, subire una tassa alla fonte del 30% o non più accettare clienti statunitensi.

Con 17 voti contro 5, la commissione del Nazionale si è allineata al mandato negoziale con Roma. Il Consiglio federale intende raggiungere con l'Italia un accordo su un'imposta liberatoria, nonché regolare le questioni dell'imposizione dei frontalieri e l'accesso delle banche svizzere al mercato italiano.

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