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PARIGI - Nonostante la crisi, in Francia si torna a fare figli. Lo dice un rapporto dell'istituto statistico nazionale Insee, secondo cui nel 2010 il tasso di fecondità nel Paese è stato di 2,01 bambini per donna, superando quota due per la prima volta dopo gli anni del baby boom.
Grazie a questa elevata natalità, che ha spinto il saldo naturale transalpino (differenza fra nascite e morti) a 283 mila persone, la popolazione della Francia l'anno scorso ha superato i 65 milioni di abitanti, dieci milioni in più che nel 1981. Il contributo delle nuove nascite alla crescita demografica, caso raro in Europa, resta più importante di quello dell' immigrazione, il cui saldo 2010 tra partenze e arrivi è stato di 75.000 unità.
La progressione della natalità, precisa l'Insee, "è imputabile totalmente alle donne di più di 30 anni, e soprattutto a quelle di 35 o più". I figli, dunque, si fanno sempre più tardi, e l'età media della maternità sale fino a raggiungere i 30 anni. In aumento, inoltre, anche la speranza di vita dei francesi, che dopo lo stallo del 2008 e la "debole crescita" del 2009 l'anno scorso è salita a 78,1 anni per gli uomini e a 84,8 per le donne. Un fenomeno che ha come riflesso l'inesorabile invecchiamento della popolazione: nel 2010, il 16,8% dei transalpini avevano più di 65 anni.

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SDA-ATS