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Il capo della diplomazia dell'Ue Catherine Ashton si è dichiarata "delusa" a conclusione dei colloqui di due giorni a Istanbul tra i 5+1 e l'Iran sul dossier nucleare.

La Ashton, nella conferenza stampa a Istanbul al termine degli incontri, ha detto che le "precondizioni" poste dall'Iran alla discussione erano "inaccettabili". A nome delle sei potenze occidentali (Usa, Russia, Cina, Gb, Francia e Germania) si è quindi detta "delusa" dal nulla di fatto dei negoziati con Teheran.

La rappersentante dell'Ue ha poi dichiarato che non sono previsti nuovi incontri. La delegazione iraniana ha invece affermato che i colloqui avranno un seguito, anche se non ci sono ancora né una data né una sede.

Said Jalili, capo della delegazione iraniana, nella conferenza stampa conclusiva ha detto che qualsiasi accordo con le potenze occidentali non può non riconoscere i diritti della Repubblica islamica ad avere il proprio ciclo di produzione di combustibile nucleare. I diritti dell'Iran di arricchire l'uranio, ha detto Jalili, dev'essere rispettato dai paesi occidentali.

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SDA-ATS