Navigation

Libia: inviata ansa, raid da mare e cielo est Ras Lanuf

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 marzo 2011 - 12:14
(Keystone-ATS)

Le forze governative stanno bombardando dal mare e dal cielo la zona petrolifera ad est di Ras Lanuf in mano agli insorti. Lo riferisce l'inviata dell'ANSA al check-point di Ras Lanuf, nella Libia orientale.

Una fonte degli insorti ha dal canto suo reso noto che le forze anti-Gheddafi hanno sparato stamani razzi verso il mare dopo che motovedette governative hanno attaccato loro postazioni a Ben Jawad, nella zona petrolifera della Libia orientale. "Siamo entrati a Ben Jawad ma motovedette ci hanno sparato addosso e abbiamo dovuto ritirarci", ha detto il combattente, Adel Yahya, alla Reuters.

Una controffensiva delle forze fedeli a Gheddafi ha bloccato l'avanzata degli insorti verso ovest, lungo la costa. Gli antigovernativi dicono di essersi attestati nei paraggi di Ben Jawad, vicino al compresso petrolifero di Sidra, che ieri è stato pesantemente bombardato dai caccia di Gheddafi.

Intanto, un inviato del leader libico colonnello Gheddafi è giunto ad Atene. Il viceministro agli esteri Mohammed Taher Siala si sta incontrando con il suo omologo greco Dimitris Dollis. Il colloquio era stato chiesto da Tripoli.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?