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Libia: Lega araba critica raid aerei

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 marzo 2011 - 17:49
(Keystone-ATS)

La Lega Araba ha criticato i raid aerei della coalizione internazionale sulla Libia, che sono andati oltre il loro obiettivo, che era di imporre una non fly zone; un obiettivo "diverso da quanto sta succedendo in Libia". Lo ha detto il segretario generale della Lega, Amr Mussa.

La risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza sulla Libia afferma il divieto di ogni tipo di "invasione e di occupazione", ha affermato Amr Mussa, parlando con i giornalisti, sottolineando che la Lega Araba ha chiesto la no fly zone per proteggere i civili. "La protezione dei civili non richiede operazioni militari", ha sottolineato Mussa.

L'azione militare degli Stati Uniti e delle forze alleate in Libia è giustificata dalla risoluzione 1973 approvata dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu, ha prontamente risposto un alto esponente dell'amministrazione Usa reagendo alle critiche della Lega Araba sui bombardamenti.

Intanto si è appreso che il segretario generale della Lega araba Amr Mussa incontrerà domani mattina il segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon, che arriverà questa sera al Cairo. Nel pomerggio Amr Mussa incontrerà il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, atteso per questa sera al Cairo.

Amr Mussa ha spiegato che sono in corso contatti per convocare una riunione straordinaria della Lega araba per discutere della situazione in Libia.

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