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Perdite alla BNS: Cantoni preoccupati

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 luglio 2011 - 11:58
(Keystone-ATS)

Le perdite miliardarie registrate nel primo semestre dalla Banca nazionale svizzera minacciano le finanze dei cantoni che, qualora non ricevessero dividendi, non escludono un aumento delle tasse o una riduzione dei bilanci. Questa l'opinione espressa alla radio DRS da Christian Wanner, presidente della Conferenza dei direttori cantonali delle finanze.

A proposito dei settori in cui i Cantoni potrebbero essere costretti a stringere i cordoni della spesa, Wanner ha citato gli investimenti, la formazione e la socialità. Per il momento, inoltre, egli rifiuta l'idea di accordare sgravi fiscali alle aziende che dipendono dalle esportazioni e che sono le più colpite dalla robustezza del franco. Confederazione e Cantoni non possono risolvere da soli questo problema, ha detto.

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