Navigation

TF: Bulle (FR) deve rassegnarsi ad accettare Lidl

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2010 - 14:59
(Keystone-ATS)

LOSANNA - Il Comune di Bulle, nel canton Friburgo, dovrà rassegnarsi ad accettare la presenza del gigante tedesco dei supermercati Lidl. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso presentato dalle autorità della cittadina friburghese contro una decisione del Tribunale cantonale, che annullava la revoca del permesso di costruzione accordato alla catena di supermercati.
L'autorizzazione era stata ritirata dalla prefettura nel 2009, a causa della sua non conformità con il piano regolatore del comune. Per il Tribunale federale, che ha reso nota la sua decisione oggi, la mancata applicazione del piano nel caso particolare non comporta conseguenze "drammatiche", anche se il futuro supermercato sarà costruito nelle vicinanze immediate del centro storico.
I lavori sono d'altronde già incominciati: Lidl ha proceduto alla demolizione dell'edificio precedente e ai lavori di terrazzamento del nuovo stabile. Al riguardo, la Corte suprema rileva che la revoca di un permesso di costruire del quale il beneficiario si è già avvalso può essere presa in considerazione soltanto in circostanze "eccezionali".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?