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UE: 43,9 milioni extra per gestione immigrazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 settembre 2011 - 16:10
(Keystone-ATS)

Luce verde del Parlamento europeo alla modifica di bilancio che sblocca 43,9 milioni di euro di fondi extra per la gestione dei flussi di migranti e rifugiati, a seguito dell'ondata rivoluzionaria sulla sponda sud del Mediterraneo. I fondi aggiuntivi saranno utilizzati per aiutare gli Stati membri più colpiti e per migliorare il pattugliamento dei mari da parte dall'agenzia europea per le frontiere Frontex. In particolare, Frontex riceverà fondi extra per 24 milioni di euro.

La dotazione restante sarà divisa fra il Fondo europeo per i rifugiati (12,2 milioni di euro), il Fondo per le frontiere esterne (4,9 milioni di euro) e il Fondo europeo per i rimpatri (2,8 milioni di euro).

La decisione è stata presa a larga maggioranza, con 513 voti favorevoli, 79 contrari e 25 astensioni. "Il voto di oggi - ha detto la relatrice, l'eurodeputata polacca Sidonia Jedrzejewska (Ppe) - dimostra che il Parlamento europeo è unito quando si tratta degli sviluppi politici nei paesi del sud del Mediterraneo".

I fondi extra approvati oggi sono stati recuperati da quelli non spesi per progetti energetici previsti dal piano europeo di rilancio. Gli Stati membri dell'Ue hanno già dato il loro via libera alla modifica di bilancio il 12 settembre.

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