Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Giro di vite delle autorità yemenite contro l'opposizione. Almeno 19 attivisti, tra i quali una donna che ha guidato la protesta degli studenti contro il presidente Ali Abdullah Saleh la scorsa settimana, sono stati arrestati oggi al termine di una nuova ondata di proteste nella capitale Sana'a.

Ispirata dalla cacciata del presidente tunisino Ben Ali, Tawakul Karman, giornalista ed esponente del partito islamista Islah, ha guidato la settimana scorsa due manifestazioni di protesta all'Università di Sana'a, criticando i leader arabi autocratici e chiedendo attraverso internet agli yemeniti di rovesciare Saleh.

La Karman, che guida il gruppo di attiviste yemenite "Donne giornaliste senza catene", è stata prelevata la notte scorsa dalla sua abitazione ed arrestata da agenti di polizia in borghese.

In giornata altri 18 attivisti, tra cui i leader di due organizzazioni per la difesa dei diritti umani, sono finiti in manette al termine di una tavola rotonda organizzata proprio per protestare contro l'arresto della Karman.

Oltre 200 giornalisti yemeniti hanno marciato oggi per le strade della capitale per chiedere la liberazione di Karman, che secondo fonti della sua famiglia è stata rinchiusa nel carcere di Sana'a senza alcuna incriminazione. L'arresto di Karman è "un crimine" e "un atto immorale", ha denunciato un portavoce dell'opposizione parlamentare, Mohamed Qobati.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS