Uccelli più nei giardini con arrivo dell’inverno
Con il recente arrivo dell'inverno e in particolare le rigide condizioni meteo dello scorso fine settimana, gli uccelli hanno frequentato maggiormente i giardini.
(Keystone-ATS) Durante l’azione di conteggio dei volatili, specie come la cesena o il fringuello, che di solito vivono prevalentemente nelle zone agricole o nei boschi, sono state segnalate più spesso rispetto allo scorso anno.
Nonostante il tempo variabile, circa 5000 persone in tutta la Svizzera hanno contribuito a contare gli uccelli nelle zone edificate. In totale sono stati osservati circa 136’000 uccelli, ha comunicato oggi BirdLife Svizzera.
Oltre alla cesena e al fringuello anche le taccole e i fanelli, graziosi ospiti provenienti dal Nord Europa, sono stati avvistati in stormi più numerosi. Il picchio rosso maggiore, che l’anno scorso era stato osservato in circa il 20% dei giardini, quest’anno è stato segnalato in quasi un giardino su tre.
Proprio quando neve e ghiaccio rendono difficile la ricerca di cibo, le aree urbane, con le loro strutture su piccola scala, diventano attraenti per gli uccelli perché offrono maggiori possibilità di trovare nutrimento. Ciò richiede tuttavia giardini e parchi con vegetazione autoctona e numerose strutture naturali, che fungano da luoghi di svernamento e di alimentazione per gli animali, sottolinea BirdLife.
La specie di uccelli più osservata lo scorso fine settimana è stato ancora una volta la passera europea (22’721 esemplari), seguita dalla cinciallegra (13’671 esemplari) e dalla cornacchia nera (12’799 esemplari). Ciò corrisponde alle aspettative degli esperti di ornitologia. Da anni, infatti, si osserva una concentrazione su poche specie poco esigenti, mentre le specie “specialiste dell’habitat” stanno diventando sempre più rare.