Ucraina: BBC, dipendenti Zaporizhzhia sempre sotto tiro dei russi
(Keystone-ATS) I dipendenti della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia lavorano con le armi dei soldati russi puntate contro, nel timore cronico di un disastro nucleare e in una situazione di costante stress.
Lo scrive la BBC in un articolo pubblicato oggi, mentre prosegue lo scambio di accuse tra Kiev e Mosca sugli attacchi all’impianto più grande d’Europa.
“La mia giornata lavorativa è uno stress costante”, dice alla Bbc via sms una dipendente della centrale, Svitlana, che preferisce usare un nome fittizio. “Non posso più lavorare come prima”, prosegue: “Nell’ultima settimana non sono nemmeno riuscita a recarmi sul posto di lavoro, è pericoloso”. E poi: “Sabato c’è stato un bombardamento della stazione di azoto-ossigeno che ha causato un incendio. Per miracolo, le persone che lavoravano lì sono sopravvissute”.
Un residente della vicina Enerhodar racconta che i prezzi nei negozi e nelle farmacie sono ora il quadruplo rispetto a quelli nel territorio ancora controllato dall’Ucraina e la maggior parte dei bancomat è chiusa.
Nel frattempo, la BBC riceve un sms da un collega di Svitlana, Mykola: “Il personale adesso è ostaggio dei russi”, scrive. Mentre Svitlana parla di una “situazione psicologica difficile” e afferma che “i soldati sono ovunque con le armi e tutti sono tenuti sotto tiro”.