Ucraina: nuove sanzioni Usa all’élite russa
(Keystone-ATS) Gli Usa hanno annunciato nuove sanzioni contro Mosca che colpiscono dirigenti governativi, oligarchi e società legate al presidente Vladimir Putin e a settori chiave dell’economia, oltre a limitare ulteriormente l’accesso dell’esercito russo alla tecnologia Usa.
Nella lista del Dipartimento di Stato figurano la portavoce del ministero degli esteri russo Maria Zakharova e l’oligarca Alexiei Mordashov con i suoi famigliari e le sue società, una delle quali leader nella produzione di acciaio. Colpito anche l’oligarca immobiliarista God Nisanov, legato strettamente ai dirigenti russi.
Nella lista delle nuove sanzioni del Tesoro figurano invece Serghie Roldugin (con i suoi famigliari), considerato uno stretto alleato di Putin e il “money-manager” delle ricchezze offshore dello “zar”, gli yacht e i brooker del settore allineati al Cremlino, compresa la Imperial Yachts e i suoi Ceo “che forniscono servizi per l’inner circle di Putin”, ministri che sovrintendono settori chiave dell’economia russa e il presidente di United Aircraft Corporation, società statale che gioca un ruolo guida nel sostenere l’industria della difesa russa.
Da parte sua il Dipartimento del commercio ha ristretto ulteriormente la capacità dell’esercito russo di ottenere tecnologia Usa e altro materiale necessario per sostenere la sua aggressione in Ucraina, aggiungendo alla sua blacklist 71 entità in Russia e Bielorussia, portando il totale a oltre 300 (mille sono quelle nella blacklist del Tesoro).
Via libera del Coreper
Intanto il sesto pacchetto delle sanzioni anti-russe dell’Unione europea, che include l’embargo graduale al petrolio in arrivo via mare in Europa con deroghe per il greggio trasportato via oleodotti, è stato adottato dalla riunione degli ambasciatori permanenti dei 27 paesi membri.
L’approvazione formale del sesto pacchetto, si apprende ancora, avverrà mediante procedura scritta. La scadenza è fissata per domani mattina alle 09.00.
Stando a fonti europee il patriarca russo Kirill è stato tolto dalla lista nera dal sesto pacchetto delle sanzioni.