Un simbolo svizzero come vessillo in Italia

I coltellini svizzeri in Italia passano da Andrea Künzi swissinfo.ch

Da più di 60 anni l’importatore esclusivo del marchio Victorinox in Italia è la ditta Künzi, diretta ora da Andrea Künzi.

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 dicembre 2004 - 12:56

Se c’è un oggetto che tutti conosciamo e che rappresenta la Svizzera nel mondo è proprio il famoso coltellino rosso.

La forza tranquilla. E’ quanto ci ha trasmesso il giovane imprenditore svizzero. Trentasette anni, rappresentante della terza generazione, Andrea vive a Milano con la moglie e i due figli “che frequentano rigorosamente la Scuola svizzera”. L’abbiamo incontrato nella ditta di famiglia, al numero 13 della via Ludovico Ariosto a Bresso, nella periferia della metropoli lombarda.

Origini bernesi

Originario di Wattenwyl, un piccolo paese alle porte di Berna, Andrea è nato a Lugano ma da sempre vive a Milano, città nativa di suo padre. La mamma, invece, è della provincia di Varese. C’è molta italianità, dunque, nella vita di Andrea. “Evidentemente ho delle forti radici in Italia – spiega a swissinfo l’imprenditore – ma alle mie radici svizzere sono davvero molto legato”.

“A Milano, dove vivo da una vita, mi trovo molto bene. In questa città ho tutte le mie amicizie, le mie relazioni. L’Italia mi piace molto, per la sua apertura e per la qualità della vita. Ho comunque conservato dei forti legami con la Svizzera, e non solo a livello professionale, a cui tengo tantissimo”.

All’inizio il pelapatate

L’attività di cui si occupa risale agli anni Trenta. “Mio nonno iniziò a rappresentare Victorinox, esattamente nel 1937, vendendo pelapatate. E mio padre – racconta Künzi – non ha mai smesso di ricordarmi che siamo cresciuti iniziando a vendere pelapatate. Insomma, un ricordo divertente”.

“I coltellini multiuso, simbolo della multifunzionalità e dell’efficienza elvetica in tutto il mondo – spiega Künzi - sono stati introdotti nel mercato più tardi, alla fine degli anni ‘40 inizio anni ‘50. E’ da lì che inizia il vero boom a livello internazionale di questo prodotto”.

Convinto che la creatività italiana e la precisione svizzera siano una buona miscela per il successo, Andrea Künzi ne ha fatto il suo motto: “Commercialmente noi ci vendiamo come azienda svizzera con una flessibilità italiana”. E come un’azienda capace di innovare nel rispetto delle tradizione e di cogliere nuove opportunità.

Tradizione e dinamismo

Da un paio di anni, infatti, Victorinox ha introdotto una linea di orologi. “Per quanto riguarda il mercato europeo – precisa Künzi - si è totalmente affidata a noi in Italia per tutto ciò che concerne creatività e tendenze di mercato”. E a conferma del dinamismo del marchio svizzero, una novità: lo “swiss memory”, un coltellino multiuso abbinato ad una scheda di memoria Usb.

Laureato in economia, Andrea Künzi dirige l’impresa di famiglia - una trentina di collaboratori interni - con piglio sicuro, deciso e con una naturale eleganza. “Subito dopo l’università - racconta - mi sono ritrovato in questa attività con notevoli responsabilità, perché purtroppo mio padre mancò proprio in quel momento”.

“Mi ritrovai sulle spalle un’azienda da dirigere. Mi sembrò allora un ostacolo insuperabile. Ma oggi sono soddisfatto. Ho il privilegio di lavorare, divertendomi, con un team di collaboratori giovane e estremamente motivato”.

Relazioni che crescono

E’ facile essere svizzeri a Milano? “La Svizzera all’estero conserva sempre un certo “appeal”. Il fatto di essere uno svizzero in Italia costituisce, in base alla mia esperienza, una carta molto positiva”. Basta, insomma, saperla giocare.

Ma anche l’Italia, e specialmente la Lombardia, esercitano un potere di attrazione sempre più grande. Il Ticino, infatti, finalmente guarda a sud con maggiore decisione. Potendo anche contare sulla forza propulsiva della Nuova Lugano.

“Il Ticino ha ragione di guardare a sud – commenta l’imprenditore – e penso che oggi i tempi siano maturi per intrecciare solide relazioni. Ci sono molte similitudini. Ed è importante cogliere le nuove opportunità di sviluppo offerte dalla Lombardia”.

swissinfo, Françoise Gehring, Milano

Fatti e cifre

44 mila 554 gli svizzeri in Italia (statistiche del 2003)
22 mila 756 gli svizzeri a Milano
1936: anno di fondazione della ditta Künzi
Da più di 60 anni importatore esclusivo per l’Italia del marchio Victorinox

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In breve

La conduzione della ditta che da oltre 60 è l’importatore esclusivo del marchio Victorinox in Italia, è oggi affidata a Andrea Künzi, rappresentante della terza generazione. A Milano, dove risiede la metà degli svizzeri che hanno scelto come dimora il Bel Paese, l’imprenditore vive dalla nascita.

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