UNESCO: Le Corbusier ancora escluso da patrimonio umanità
(Keystone-ATS) Il Comitato del patrimonio mondiale dall’umanità dell’UNESCO ha rifiutato, per la seconda volta, di iscrivere l’opera dell’architetto franco-elvetico Le Corbusier nella sua lista. Come nel 2009, l’UNESCO ha deciso di rinviare la sua decisione, ha annunciato l’organizzazione in un comunicato odierno.
La Svizzera, assieme ad altri cinque paesi (Francia, Argentina, Germania, Belgio e Giappone) aveva proposto di raggruppare 19 opere dell’architetto neocastellano in una sola iscrizione. Sulla lista figuravano anche la villa Jeanneret-Perret “Maison Blanche” a La Chaux-de-Fonds (NE), l’edificio “Clarté” a Ginevra e la “Petite villa au bord du lac Léman” a Corseaux (VD).
Il rifiuto era atteso a causa di una raccomandazione negativa espressa dal Consiglio internazionale dei monumenti e dei siti (Icomos). Ad essere criticata è stata in particolare l’elaborazione tecnica della candidatura, ha spiegato all’ats Oliver Martin, vice capo della sezione Patrimonio culturale all’Ufficio federale della cultura (UFC). Secondo gli esperti, gli edifici selezionati non rifletterebbero infatti correttamente l’opera del grande architetto.
Il dibattito sull’antisemitismo di Le Corbusier, nato a La Chaux-de-Fonds nel 1887 e morto nel sud della Francia nel 1965, non avrebbe invece pesato sulla decisione.