The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Unspunnenstein, il masso super-conteso riapparso 25 anni fa

Keystone-SDA

Un quarto di secolo fa, il 12 agosto 2001, un importante pezzo di patrimonio culturale bernese riapparve dopo 17 anni: l'Unspunnenstein, il leggendario masso da 83,5 chili utilizzato nelle gare di lancio, venne restituito in una messinscena degna di un film.

(Keystone-ATS) Fu consegnato all’ambasciatrice dell’Expo.02 Shawne Fielding, durante il Marché-Concours di Saignelégier, nel canton Giura, avvolto in una confezione regalo come se si fosse trattato di una caramella. Da allora, però, del gigantesco sasso di granito si sono perse nuovamente le tracce: nel 2005 è sparito per la seconda volta, e ancora oggi nessuno sa dove si trovi.

La storia dell’Unspunnenstein è da sempre intrecciata con la politica e le rivalità tra Berna e il Giura. Utilizzato per la prima volta nel 1808 durante la seconda edizione dell’Unspunnenfest (la manifestazione folcloristica che si tiene ogni dodici anni), il masso è diventato nel corso del Novecento un simbolo conteso. Nel 1984 fu rubato per la prima volta dai Béliers, i separatisti giurassiani, che lo sottrassero al museo del turismo di Interlaken (BE). Nonostante il peso, l’operazione riuscì perfettamente. Il Turnverein Interlaken, proprietario del masso, dovette procurarsi un sostituto per le competizioni, utilizzato ancora oggi.

Dopo 17 anni, il ritorno. Ma fu un gesto compiuto da privati, probabilmente senza il consenso dei Béliers, che nel frattempo avevano inciso il masso, rendendolo di fatto inutilizzabile per le gare. L’ultima dimora conosciuta fu la hall del Victoria-Jungfrau Hotel di Interlaken, dove venne esposto come cimelio. Ma nel 2005 nuovi ladri lo portarono via, lasciando al suo posto un ciottolo con dipinto lo stemma del Giura. Da allora, più nulla.

La questione è tornata alla ribalta circa tre anni or sono, quando la prima consigliera federale giurassiana, Elisabeth Baume-Schneider, dichiarò al NZZ am Sonntag che era “giunto il momento di restituire la pietra”. Ma le sue parole non hanno smosso la situazione. Il presidente del Turnverein Interlaken, Peter Michel, vincitore record di gare di lancio, ha ribadito nel 2024: “Noi vorremmo ancora riaverla”. Michel ha aggiunto che, se restituito, il masso verrebbe affidato a un museo.

Questo fine settimana si riapre una finestra simbolica: il canton Berna sarà ospite per la prima volta al Marché-Concours di Saignelégier, esattamente a un quarto di secolo dall’ultima comparsa pubblica del masso. Ma per ora, l’Unspunnenstein resta un fantasma del passato, ostaggio di una ferita storica che nemmeno il tempo riesce a sanare.

Articoli più popolari

I più discussi

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR